Link to Il vantaggio sulla sfidante Sanchez appare ormai definitivo, ma restano contestazioni sul voto esteroIl vantaggio sulla sfidante Sanchez appare ormai definitivo, ma restano contestazioni sul voto estero
Keiko Fujimori si avvia a diventare la nuova presidente del Perù. Con il 99,86% delle schede scrutinate, la candidata di centrodestra ha ottenuto il 50,12% dei consensi, superando di oltre 43mila voti il candidato della sinistra Roberto Sanchez, fermo al 49,88%. Un margine che, secondo i dati ufficiali diffusi dall'Ufficio nazionale per i processi elettorali, non è più recuperabile.
La proclamazione ufficiale dei risultati spetterà al Giurì nazionale delle elezioni (Jne), che dovrebbe concludere l'iter nella prima metà di luglio. Se confermato l'esito del voto, Fujimori entrerà in carica il 28 luglio, anniversario dell'indipendenza del Perù, per un mandato della durata di cinque anni.
Lo sfidante Roberto Sanchez ha però contestato l'esito del ballottaggio, annunciando di non riconoscere un eventuale governo guidato dalla leader di Fuerza Popular. Il candidato ha presentato ricorso chiedendo l'annullamento dei voti espressi dai cittadini peruviani all'estero, sostenendo che le modifiche alle procedure di trasmissione del materiale elettorale avrebbero compromesso la regolarità del processo. Secondo Sanchez, escludendo le schede provenienti dai consolati, il risultato si ribalterebbe a suo favore.
Oltre al ricorso elettorale, il candidato della sinistra ha presentato una denuncia costituzionale nei confronti del ministro degli Esteri, accusandolo di aver violato i principi di neutralità e legalità durante lo svolgimento delle operazioni di voto.
Per Keiko Fujimori, 51 anni, si tratta di un traguardo inseguito a lungo. Dopo le sconfitte nelle elezioni presidenziali del 2011, 2016 e 2021, la leader del fujimorismo è ora vicina a conquistare la massima carica dello Stato. Figlia dell'ex presidente Alberto Fujimori, ha costruito la propria carriera politica raccogliendo l'eredità di un cognome che continua a dividere l'opinione pubblica tra chi lo associa alla stabilità economica e alla lotta contro il terrorismo e chi, invece, lo lega alle accuse di autoritarismo, violazioni dei diritti umani e corruzione.
Con la conferma della vittoria, Keiko Fujimori diventerà la prima donna eletta direttamente alla presidenza del Perù, riportando il fujimorismo al governo a oltre un quarto di secolo dalla fine della presidenza del padre.
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